Il recente scandalo Qatargate sta producendo conseguenze paradossali sull'azione dell'Europa in tema di diritti umani. Infatti, sono state avanzate proposte che mirano a bloccare senza distinguo tutta l'attività di interlocuzione tra le ONG e la Sottocommissione per i Diritti Umani del Parlamento Europeo. Peace Brigades International (PBI), che coordina la Rete per i Diritti Umani e la Democrazia, ha sottoscritto insieme a un folto gruppo di Ong una lettera in cui segnala i gravi rischi di queste proposte, che rischiano di paralizzare l'importante lavoro svolto per anni a tutela dei difensori dei diritti umani, mettendo a repentaglio le iniziative in loro favore. Riportiamo la lettera originale e una traduzione in italiano.